L’anno accademico 2009/2010 si è aperto con un nuovo assetto logistico per l’Università di Vicenza. E’ stato infatti inaugurato quello che a ragione si può definire un vero e proprio Campus Universitario Integrato, formato dalle sedi di San Nicola, dell’ex Gil alle Barche, della Caserma Borghesi, degli alloggi a San Silvestro e della nuova struttura a Viale Margherita.
“Segnali –afferma l’Assessore all’Edilizia Scolastica Nereo Galvanin- della volontà e dell’ambizione della nostra città di non essere più considerata succursale delle storiche Università di Padova e Verona, ma di assumere una propria autonomia. Il cammino è forse ancora lungo, ma il percorso è tracciato da Provincia, Comune e Camera di Commercio, che hanno unito i loro intenti e hanno dato vita alla Fondazione Studi Universitari, trovando il supporto fondamentale della Fondazione Cariverona.”
Una sinergia che da subito si è posta un obiettivo: riportare l’Università a Vicenza dopo 8 secoli di assenza.
Obiettivo raggiunto. Anche grazie a due importanti recenti traguardi: l’inaugurazione del primo stralcio del Polo Studi sull’Impresa a Viale Margherita e il progetto per il Polo della Sicurezza Alimentare all’ex Caserma Borghesi.
Polo Studi sull’Impresa
Ospita 1.500 studenti di Economia.
Sorge sull’area dell’ex Cosma, ora denominata “R. Mezzalira”, strategica dal punto di vista logistico. Ubicata nel centro di Vicenza in Viale Margherita, l’area ha una superficie complessiva di 16.622 mq. Si articola su tre livelli – oltre al parcheggio nel piano interrato – 5 aule (due da 60, due da 120 ed una da 240 posti), studi per docenti, una sala lettura.
Dal rettangolo fuoriesce il corpo della Sala Convegni della Provincia, che denota così la sua diversa natura ed appartenenza. La sala convegni ha una capacità di 300 posti e unisce i due livelli dell’edificio, presenta al primo livello una ampia hall con caffetteria e servizi separata dalla zona universitaria da una grande vetrata. Il corpo centrale serve da atrio e spazio di relazione ed è a due (e parzialmente a tre) livelli, con grandi ballatoi. L’Auditorium risponde alle necessità dell’Amministrazione Provinciale, che soffre della carenza di uno spazio cittadino a disposizione per convegni, incontri, conferenze, ecc.., ma è anche a servizio dell’Università e della collettività.
La nuova costruzione in Viale Margherita è costata 19milioni di euro, 14 dei quali messi dalla Fondazione Cariverona. Grazie ad una convenzione con la Provincia, il polo è gestito dalla Fondazione Studi Universitari.
Sono in esecuzione i lavori delle sistemazioni esterne che prevedono pavimentazioni, piantumazioni, arredo urbano e soprattutto la realizzazione di una passerella ciclopedonale che attraversa il fiume Bacchiglione e che collegherà la nuova sede Universitaria alla zona dello stadio, dove si trova il park Bassano.
Il progetto del Secondo e Terzo stralcio prevede la realizzazione di un edificio in aderenza alla piazza esistente, in un’area già di proprietà dell’Amministrazione Provinciale. Anche in questo caso si tratta di un rettangolo, di grandezza pari a quasi il doppio dell’edificio già realizzato. La struttura si sviluppa su quattro livelli. La progettazione relativa a questi due stralci è arrivata alla fase definitiva: l’importo per concludere l’intervento è stimato in 16milioni di euro.
Polo della Sicurezza Alimentare
Sorgerà sull’area dell’ex Caserma Borghesi, a Borgo Casale, non lontana dal Polo di Economia e dal centro cittadino. Strategicamente collegata con viabilità, trasporto pubblico e parcheggi.
Il complesso immobiliare è stato acquistato nel 2004 dalla Provincia di Vicenza per 4milioni di euro. Oggi è al vaglio della Fondazione Studi Universitari di Vicenza la bozza definitiva del contratto di comodato grazie al quale la Provincia concede l’uso dell’area per 30 anni a fini di istruzione universitaria.
Nel frattempo è stata commissionata allo Studio Albanese la redazione del progetto. Il piano di lavoro è diviso in step funzionali. Il primo opera su una superficie di 3.680 mq e prevede la realizzazione, oltre che del Polo di Sicurezza Alimentare destinato ad ospitare 500 studenti, di una mensa di 800mq e altrettanti posti a servizio di tutti gli universitari.
Al primo livello sono collocate la mensa e l’ingresso alla facoltà come un punto di smistamento degli studenti ai piani superiori. Al secondo livello si trovano aule, studi e biblioteca. Gli spazi di servizio e di distribuzione sono stati progettati per essere sfruttati come meeting places e luoghi ausiliari alle aule. Al terzo livello sono ubicati uffici e laboratori. Lo spazio davanti al nuovo padiglione viene lasciato interamente a verde.
Nella foto: il nuovo Polo di Sicurezza Alimentare